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La Fiera ieri…

C’era una volta

“Fati fare una crida per parte de Vicario che, a la pena che pare a lui, non venga alcuno da Ferrara a la festa de Porto”

La prima attestazione della Fiera portuense risale al Quattrocento: è infatti in data 12 agosto 1424 che la marchesa Parisina Malatesta, moglie di Nicolò II D’Este, redasse un invito diretto ai suoi fattori a non recarsi alla festa di Portomaggiore, per scongiurare il rischio di contagio della Peste che allora aveva colpito Ferrara. Evidentemente, l’invito si basava sul fondato timore di una possibile espansione del contagio, a causa dell’alta concentrazione di persone che si prevedeva dovessero raggiungere Portomaggiore in occasione della sagra del 15 agosto.

Questo ci suggerisce che già allora la Fiera doveva essere molto frequentata. Nel corso dei secoli, la sua popolarità non potè che crescere, soprattutto in seguito all’apparizione della Madonna dell’Olmo, miracolo che verrà festeggiato insieme alla Fiera in settembre a partire dal 1660.

Fu invece a partire dal 1896 che venne invece sancita la data del 20 settembre, a ricordo della Breccia di Porta Pia. Da allora, la Fiera si è sempre festeggiata attorno alla terza settimana di questo mese, continuando a tramandare una tradizione che attraverserà ben 6 secoli.

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Il Dopoguerra e la rinascita

La Fiera sarà interrotta solo durante il secondo conflitto mondiale, e precisamente dal 1943 al 1945, per poi essere ripresa l’anno successivo grazie all’attività dei commercianti portuensi.
A partire dagli anni ‘50, la Fiera ritorna al suo antico splendore, compiendo un salto di qualità grazie mostre dedicate soprattutto alla meccanica agraria e alla lavorazione dei terreni, fiore all’occhiello della manifestazione. Il tutto dando il via anche a diverse iniziative culturali, sportive e ricreative. Tra queste ultime spicca il Luna Park, allestito oggi in Piazza della Repubblica, che ospita le attrazioni di alcune storiche famiglie da intere generazioni (Da Ronche fin dal dopoguerra, Serravalli, Formica, Bisi, Malaspina e tanti altri).

Nel 1977 viene inoltre istituito il Premio Speciale Federico Bernagozzi, uno dei riconoscimenti più amati dai cittadini portuensi, che da allora viene conferito ogni anno ad un personaggio ferrarese che si sia distinto in campo culturale, nell’arte o nella scienza.

Fiera in numeri

Edizione 2017

510.00 mq

dedicati alle prove di lavorazione in campo sul tema “Agricoltura 4.0 – Tecnologie in continua evoluzione”

10.000 mq

dedicati alle esposizioni di macchine agricole presso i campi di prova

17.000 mq

all’esposizione di macchine agricole e meccaniche statica nelle vie del capoluogo

15.000 mq

di esposizione campionaria

360

espositori presenti

15.600 mq

dedicati al Luna Park più grande della Provincia

200.000

presenza stimate

La Fiera oggi…

Oggi l’Antica Fiera di Portomaggiore è capace di richiamare in pochi giorni più di 200.000 presenze. Agricoltura, enogastronomia, intrattenimento e musica richiamano ogni anno rendendo questa istituzione così antica ancora giovane e attuale.

Agricoltura al centro della Fiera

Vero vanto della manifestazione sono le prove dimostrative di lavorazione del terreno, per cui la Commissione Tecnica della Fiera, costituita da docenti dell’Istituto di Ingegneria Agraria dell’Università di Bologna, esperti e rappresentanti delle Associazioni Agricole, sceglie un tema specifico, solitamente rivolto a tematiche quali le nuove tecnologie, la tutela dell’ambiente, la conservazione del suolo e l’agricoltura di precisione. Ogni edizione vede coinvolti costruttori, rivenditori, operatori del settore e appassionati, tutti riuniti in un evento dimostrativo di grande impatto, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole.

Le manifestazioni, gli eventi, i premi

Fiera vuol dire anche divertimento, e a Portomaggiore le cose si fanno in grande. Ed è così che in Piazza della Repubblica prende vita il Luna Park più grande della provincia e uno dei più importanti a livello regionale, con tante attrazioni per famiglie che si rinnovano ogni anno con novità spesso uniche in Italia.
Anche musica, concerti e manifestazioni trovano spazio all’interno della Fiera: soprattutto negli ultimi anni, si è cercato di dare sempre più rilievo agli eventi per giovani, con alcune iniziative dedicate ad artisti emergenti e allo sport.
Inoltre, insieme al Premio “Federico Bernagozzi”, durante l’Antica Fiera di Portomaggiore viene conferito anche il Filippide D’Argento, che dal 1989 premia un personaggio sportivo del territorio portuense. Impossibile non menzionare poi il Premio “Impresa Locale dell’anno”, dedicata alle imprese che contribuiscono con la loro attività all’arricchimento economico, sociale ed occupazionale del territorio.

Le tombole e la lotteria

Tra i punti di forza dell’Antica Fiera portuense ci sono anche le ormai tradizionali lotterie e tombole. I lauti premi messi in palio richiamano da sempre in città un pubblico numeroso, confermando il momento delle estrazioni tra gli eventi più attesi dai visitatori.